Crea sito

PONTI DI PAROLE

 Poesie  Commenti disabilitati su PONTI DI PAROLE
Ott 072018
 

PONTI DI PAROLE

Ho visto ponti di parole
spargere il vento gelido dell’inverno
spegnendo la primavera nel cuore di un bambino
e della sua estate
non sono che ceneri restate.

Ho visto ponti di parole
unire fiumi bugiardi
mentre lungo la riva, in piedi
tacevano i codardi.

Ho guardato oltre
oltre il confine delle promesse bugiarde
oltre le semplici parole distratte
oltre l’attimo che uccide
oltre il fiume di sangue che scorre
ed ho visto affacciarsi la speranza
ed accendere nel cielo grigio fumo
i colori di un arcobaleno
con dentro speranza di vita.

Ho visto ponti di parole
unire il silenzio alla notte
ed il cuore fermarsi
abbracciato al tuo abbraccio.
Ho guardato oltre e ho visto…
dove non si ode più voce né passo
la terra, l’oceano, il cielo
respirare l’amore ogni giorno
dall’alba al tramonto.

© Roberto Colonnelli

Poesia Finalista al Premio Letterario Oscar Wild 2017

 

A San Lorenzo…

 Senza categoria  Commenti disabilitati su A San Lorenzo…
Ago 102018
 

A San Lorenzo ogni stella
fa di quella notte la più bella
e mentre il cielo si riempie di scintille
il cuore batte, il polso va a mille.

C’è un desiderio da sussurrare
un nuovo amore da poter sognare
un bacio rimasto sospeso nel vento,
così nasce la gioia in quel momento.

Il cielo si illumina, cadono le stelle
tutti attendono, non stanno più nella pelle
ogni cosa cambia forma e colore
a San Lorenzo scocca frecce l’amore.

Guarda in alto, non ti stancare
il tuo desiderio si potrà avverare,
che tu sia bianco, nero o di un altro colore
in questa notte comanda solo il cuore
e quando una stella si perde lontano
ecco il tuo desiderio, prendilo per mano!

© Roberto Colonnelli

Crisalide d’argento

 Senza categoria  Commenti disabilitati su Crisalide d’argento
Mag 282018
 

 

Crisalide d’argento

Il silenzio, questo silenzio

ha la tua voce crisalide d’argento.

Il buio, non ha luce, freddo

sento quel freddo che taglia dentro,

mentre il silenzio si piega su se stesso

e pesa come se di tutto questo

un bambino ci chiedesse il senso.

I passi, le voci, di ferro il rumore

un camice verde ti nasconde agli occhi

ma non al cuore mentre fuori piove.

Era un giorno di scuola, sul diario scrivevo:

“nessuno mi ha chiesto il tuo nome.

Sedici anni sono pochi per ogni paura.

Per riuscire a non tremare

ho tenuto ben stretto il respiro tra i denti

per provare a disconoscerne i tormenti.”

Un camice verde che sopprime e mi spegne

nell’attesa di un’ombra che uccide

dal monitor il suono di tamburo delle tue ali

crisalide d’argento.

Silenzio, fate silenzio, questa è la sua voce

lasciatemela ascoltare, almeno un minuto

non c’è fine in un momento

rimane impresso, per sempre appeso dentro.

Alla mia anima resta aggrappata

difendi i miei rimorsi e fanne vita.

Di anni ne sono passati tanti,

ma il rimorso è sempre denso

non c’è giorno che non penso

quale futuro sarebbe stato se ti avessi accettata

farfalla silenziosa di luce ora sei diventata.

Ascolta, lo senti? Batte incessantemente

il suono di tamburo delle tue ali nella mia mente.

Sento viva la tua paura e mentre tutto tace ti chiedo perdono.

© Roberto Colonnelli

LA POESIA HA OTTENUTO I SEGUENTI RICONOSCIMENTI

1° Classificata  Concorso ” PERSEPHONE ” 2018

Premio del presidente della giuria ” Concorso Letterario  Città di Latina” 2016

Menzione Speciale  Concorso” POESIA NEL BORGO  II EDIZIONE”  Montignano 2016

PREMIO VERBUMLANDIART   ” Premio Internazionale di Poesia Pablo Neruda città di Capri ”

 

 

NEGLI OCCHI DI MIA MADRE

 Auguri e Dediche, Poesie  Commenti disabilitati su NEGLI OCCHI DI MIA MADRE
Mag 132018
 

 

NEGLI OCCHI DI MIA MADRE

Ogni volta raccogli tutte le tue forze
e con il tuo sorriso più bello ti vesti
quello che più amo sul tuo viso
quello che il tempo implacabile ci ha inciso.

Nei tuoi occhi, madre
c’è lo sguardo di una bambina
che crede ai sogni e con coraggio
riesce a fare quei pochi passi
come se fosse un lungo viaggio.

Seduta alla finestra della tua stanza
guardi scorre il tempo che passa
tra un passato che rincorri
e i sogni di una donna
che non ha più sogni ne desideri
ma solo il profumo dei ricordi.

Poi ti perdi nei discorsi,
di una foto da polvere di vita coperta
che non nasconde la sua bellezza
e la tua ultima speranza,
di poter riabbracciare il suo sposo
anche un altro solo istante
per una nuova danza.

Niente si è mai perso madre
tutto è nel tempo rimasto intatto
il silenzio di chi hai accanto
nutre d’amore ogni momento
fino a quanto soffierà il vento
e tornerà l’incanto

Ti guardo e solo ora mi accorgo che
quanta fortuna si può avere
ad avere ancora con me te,
mamma,
che sempre hai tutto donato
e mi chiedi nient’altro che
solo un po’ di tempo insieme a me

Roberto Colonnelli

Welcome back, FEBRUARY

 Poesie in inglese  Commenti disabilitati su Welcome back, FEBRUARY
Feb 072018
 

Welcome back, FEBRUARY
Welcome back
With your days to come.

Welcome back
Because on your path
You lengthen the day by an hour’s light
And a sunbeam is enough
To move from sleep
The hazel tree and the violets.

Yes, it’s FEBRUARY
And it’s the most mischievous of all months
maybe because of all of them
it remains the smallest.

FEBRUARY
The month when anything goes
Because the carnival arrives
To colour the street
In confetti, and joy
And the smile of a child
Running happy and mischievous
In his Harlequin costume.

***

Bentornato FEBBRAIO
bentornato
con i tuoi giorni che verranno.

Bentornato
perché nel tuo cammino
di un’ora di luce allunghi il giorno
e basta un raggio di sole
a far muovere dal sonno
il nocciolo e le viole.

Sì, è FEBBRAIO
ed è dei mesi è il più birichino
forse perché tra tutti
resta sempre il più piccino.

FEBBRAIO
il mese in cui ogni scherzo vale
perché arriva il carnevale
a colorare la via
di coriandoli, di allegria
e il sorriso di un bambino
che corre felice e birichino
nel suo costume da arlecchino.

© Roberto Colonnelli

FILASTROCCA DELLA BEFANA

 Auguri e Dediche, Roberto Colonnelli  Commenti disabilitati su FILASTROCCA DELLA BEFANA
Gen 052018
 

Ecco arriva la Befana
su una scopa di saggina
col suo scialle nero di lana
di gennaio lei è la regina.

Se il tuo cuore è stato puro
avrai un dono di sicuro
se avrai fatto una cattiva azione
ecco pronto per te il carbone.

Che sia vento, che sia pioggia
la tua calza lesto appendi
anche se fuori il cielo lampeggia
con pazienza tu attendi.

Di gennaio la vecchietta
su ogni tetto guizza e vola
va da tutti, non ha fretta
è una donna di parola.

Al mattino ci si alza
ognuno apre la sua calza
chi sorride, chi è deluso
chi sospira e tiene il muso.

Tra un anno tornerà,
puntuale come sempre
dalle nubi apparirà
tu preparati paziente.

Questa volta non sbagliare
avrai tutto da guadagnare
e la tua calza, come per magia
sarà ricca di doni per l’Epifania.

© Roberto Colonnelli

December

 Poesie, Poesie in inglese  Commenti disabilitati su December
Dic 012017
 

Light

frosty

a gift

warm

remembrance

waiting

religion …

 

chimney

family

wool

affection

childhood

emotion ….

It’s DECEMBER …

 

***

È luce
È gelo
È dono
È calore
È ricordo
È attesa
È religione…

è camino
è famiglia
è lana
è affetto
è infanzia
è emozione….

È DICEMBRE…

© Roberto Colonnelli

They fall in autumn leaves

 Poesie in inglese  Commenti disabilitati su They fall in autumn leaves
Nov 212017
 

They fall in autumn
leaves,
like kisses not given,
like words never said,
hovering in the air,
rocked by the wind
in dreams of summer.
Tormented by time,
sought after smiles dance,
whispered caresses, and …
glances invoked.
Timelessly,
sudden emotions surprise,
those awaited kisses, and …
they remain suspended
in a moment of eternal wonder
before allowing
unhoped-for hopes to die
_____

Cadono in autunno
le foglie
come baci non dati,
come parole mai dette
volteggiano nell’aria,
cullate dal vento
nei sogni d’estate.

Danzano straziati dal tempo
i sorrisi cercati,
le carezze sospirate e…
gli sguardi Invocati.
Senza tempo sorprendono
le emozioni improvvise,
quei baci attesi e…
rimangono appesi
in un attimo di eterno stupore
prima di lasciare morire
le speranze insperate
© Roberto Colonnelli

To Do and Undo

 Poesie, Poesie in inglese, Roberto Colonnelli  Commenti disabilitati su To Do and Undo
Nov 212017
 

Sometimes it happens that
a breath of wind,
a scent,
suddenly brings someone to the
foreground
transforming the world
in a backdrop.

Sometimes it happens that
a look
invents new thoughts,
which the mind
recommends to the heart,
enlivening life
as the waves do with the sea,
strange things
to which you should just
let yourself go
to do and undo
to lose yourself and find, again
to be transported
by a gust of wind
a scent, a stare
to attempt..
to do and undo
to do and undo.
__________________________
Da Fare e Disfare
A volte succede che
un soffio di vento,
un profumo,
porti in primo piano
imprevisto qualcuno
trasformando il mondo
in uno sfondo.

A volte succede che
uno sguardo
crei nuovi pensieri
che la mente
consiglia al cuore,
movimentando la vita
come fanno le onde con il mare,
cose strane
alle quali c’è solo
da lasciarsi andare
da fare e disfare
da perdersi e ritrovare
da farsi portare
da un soffio di vento
un profumo, uno sguardo
da tentare..
da fare e disfare
da fare e disfare.
© Roberto Colonnelli

San Martino dentro un sogno…

 Poesie, Roberto Colonnelli  Commenti disabilitati su San Martino dentro un sogno…
Nov 112017
 

Fu a San Martino dentro un sogno che ti incontrai
sorridente e malinconica allo stesso tempo
con sui capelli i colori dell’autunno
leggiadra come le foglie
che si dondolavano nell’aria,
con il tuo abito verde,
inconfondibile tra il giallo dei campi.

Tutto intorno odorava di mosto
di castagne arrostite
sui carboni accesi,
il vento sussurrava agli alberi
e loro rispondevano,
piegando con dolcezza i rami.

Timidamente ti presi per mano,
gli occhi bassi,
il viso arrossato
e non certo dal freddo autunnale,
le foglie, rosse e dorate,
formavano man mano un tappeto
quasi ad indicarci il cammino.

Dopo i primi freddi
il bel tempo sarebbe arrivato
e con lui il tempo di noi
che in silenzio, a piccoli passi
stavamo iniziando ad innamorarci.

Fu a San Martino dentro un sogno che ti incontrai
un sogno breve ma intenso
preludio a quel bacio
che mi è rimasto addosso
insieme all’odore dell’autunno
e al primo assaggio del vino nuovo.

 

© Roberto Colonnelli
.